| Pisa |
 Situata in una vasta pianura alluvionale (4 metri sul livello del mare) a pochi chilometri dalla costa tirrenica, Pisa (c.a 92000 ab.) si distende sulle due rive del fiume Arno. Tra i maggiori centri culturali d’Italia, Pisa conserva un ricco patrimonio artistico, originale rielaborazione medievale di influenze islamiche, lombarde e locali. Capoluogo di provincia della Toscana e sede arcivescovile, la città è oggi un prestigioso centro universitario e di ricerca, con un’economia prevalentemente rivolta al terziario (informatica, turismo, servizi) cui si affiancano l’industria tessile, vetraria, chimico-farmaceutica, meccanica. |
| Storia |
Centro etrusco di mediazione tra le rotte dell’area tirrenica e l’entroterra, Pisa divenne nel I sec. a.c. un importante municipio e porto romano; nell’alto medioevo il suo abitato si sviluppò in relazione al peculiare ruolo di porto fluviale. Datosi uno statuto di libero Comune, Pisa conobbe il suo massimo splendore nel XII sec., quando si affermò nel mar Tirreno come Repubblica Marinara; già da quest’epoca, però, la rivalità con le città vicine (Lucca, Firenze e Genova).dette inizio alla decadenza politica della città, alimentata dalle lotte intestine tra i vari ceti. Le fu fatale la sconfitta patita contro Genova alla Meloria, nel 1284. Dopo un periodo di alterne signorie, la città ricominciò a godere un’epoca di relativo benessere sotto il dominio dei Medici (dal sec. XV) e poi dei Lorena (XIX sec.), durante il governo dei quali si affermò come importante centro culturale e beneficiò di grandi opere pubbliche. Nel 1860 un plebiscito approvò l’annessione di Pisa al Regno d’Italia. |
| Come arrivare |
In aereo:
L’aeroporto internazionale “Galileo Galilei” (biglietteria aerea 050/849404; informazioni sui voli 050/500707) si trova a meno di 2 chilometri dal centro di Pisa ed è raggiungibile con bus urbani e treni.
In automobile:
Pisa si raggiunge percorrendo la A 12 “Genova – Rosignano” (uscita Pisa Nord o Centro) o la A 11 “Firenze – Pisa Nord”; sono veloci i collegamenti anche con la S.G.C. “Firenze – Pisa – Livorno” e la S. S. Aurelia.
In treno:
La stazione di Pisa assicura collegamenti diretti con Roma, Napoli, Torino, Milano, Firenze e Nizza. |
| Come circolare |
A piedi
Il centro storico di Pisa si visita a piedi o in carrozza, con un tour che parte da Piazza dei Miracoli.
In auto
Tra i parcheggi cittadini si segnalano, nella zona nord, quelli di Via del Brennero e Via di Pratale, gratuiti e con servizi-navetta per il centro storico.
In autobus
La CPT assicura corse frequenti; i biglietti si acquistano presso le biglietterie autorizzate, le emittitrici automatiche e le rivendite convenzionate. |
| Numeri utili |
Informazioni turistiche
APT, Agenzia per il Turismo di Pisa
Via Pietro Nenni, 24 tel. 050/929777 fax.050/929764
Ufficio informazioni: Piazza della Stazione, tel. 050/42291; Piazza Duomo, tel. 050/560464
Chiamate di emergenza e di pubblica utilità
Pronto intervento:113
Carabinieri:112
Vigili del fuoco:115
Guardia medica:118
Soccorso stradale:116
Vigili Urbani: 050/501444
Taxi: Aeroporto, 050/28542; Duomo, 050/561878; Stazione F.S., 050/41252; Radio-Taxi Cisanello, 050/541600 |
| Cucina |
Semplice e genuina, si identifica con quella toscana in genere, al di là di qualche piatto tipicamente locale, in cui fa capolino il pesce, di fiume e di mare, retaggio degli antichi successi marinari. Segnaliamo le zuppe (di verdura, di fagioli, di riso e arselle), il risotto al nero di seppia, le seppie in umido con i piselli, la ‘testicciola alla pisana’ (testina di vitello bollita e condita con salsa di capperi), la Trippa e le rinomate ‘cee’, le anguille appena nate, ancora cieche appunto, che risalgono dal mare a Bocca d’Arno e vengono impanate e fritte con olio e salvia, secondo una ricetta ripresa anche dall’Artusi; tra i contorni, i saporiti ‘fagioli all’uccelletta’, stufati in salsa di pomodoro. Concludono il pasto le tradizionali fave dei morti, biscotti leggeri alle mandorle accompagnati a vin santo di produzione locale. |
| Shopping |
A Pisa, importante centro di cultura, è facile imbattersi in antiquari di libri e stampe antiche, artigiani rilegatori e fornitissime librerie. In piazza Duomo, oltre agli innumerevoli e bizzarri souvernirs, si trovano monili e oggettistica in corallo e in alabastro; se passerete da Borgo Stretto, dove eleganti negozi espongono capi dei più famosi stilisti, non potrete fare a meno di ammirare l’atmosfera retrò e le specialità della pasticceria Salza, la più rinomata di Pisa. D’obbligo una visita al pittoresco mercato mattutino delle Vettovaglie, emblema della vita quotidiana, dove comprare, incontrarsi e magari recuperare una dolce, benefica lentezza.
Principali mercati
-Mercato (abbigliamento, scarpe, tessuti, casalinghi, usato), Parcheggio di Porta S. Zeno
Tutti i mercoledì e sabato
-Mostra mercato dell’antiquariato, Logge dei Banchi
Ogni secondo fine-settimana del mese
-Mercato delle Vettovaglie (alimentari), Piazza delle Vettovaglie
Ogni mattina feriale |