Basilica di San Marco
Costruita nei secoli XI-XV la basilica domina la piazza con le sue cinque imponenti cupole orientaleggianti e i dorati mosaici orientaleggianti: è considerata un capolavoro dell’architettura romanico-bizantina. Fu eretta per volere del Doge Giustiniani Partecipazio, che voleva costruire un edificio degno di ospitare il corpo dell’Evangelista Marco, patrono della città, le cui spoglie vennero portate e Venezia da Alessandria d’Egito nell’anno 828. La facciata, su due piani e cinque navate, è rivestita da marmi e mosaici bizantini: dal loggiato si protende la quadriga di cavalli di bronzo preda di guerra dei veneziani al tempo delle Crociate. Nell’interno a croce greca sono custoditi splendidi mosaici bizantini e veneziani dei secoli XII-XIII. Di grande rilevanza artistica è anche la pala d’oro, ricoperta di smalti e gemme, realizzata da artisti orafi bizantini e veneziani. Nell’altare presbiterale sono racchiuse le spoglie di San Marco. Il campanile è isolato dalla basilica: è alto circa 100 metri ed alla sua base si trova una loggetta costruita dal Sansovino nel 1540. Subì un crollo improvviso nel 1902 ma venne immediatamente ricostruito seguendo il progetto originale
Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
E’ la più grande chiesa gotica veneziana. Si affaccia sul campo dei SS. Giovanni e Paolo e custodisce all’interno i monumenti sepolcrali di dogi e altre personalità cittadine. All’esterno, sul lato destro della facciata, sorge il monumento al Colleoni, realizzato in bronzo dal Verrocchio.
Canal Grande
E’ la più importante via di comunicazione della città. Lungo quasi 400 metri, largo da 30 a 70 metri, divide il centro storico in due parti ed è percorso dai vaporetti e dalle tradizionali gondole. Lungo le sue sponde sono stati costruiti i più bei palazzi veneziani dal Medioevo al Settecento. Partendo dal pontile di San Marco possiamo ammirare in successione la gotica Ca’ Giustinian, la barocca chiesa di S. Maria della Salute ed il palazzo Venier dei Leoni, sede della famosa collezione artistica Peggy Guggenheim contente opere di Picasso, Klee, Kandinskij. Oltrepassato il ponte dell’Accademia, uno dei tre che attraversano il Canal Grande, troviamo le Gallerie dell’Accademia che custodiscono una vasta collezione di pittori veneti dal XIV al XVIII secolo. Proseguendo troviamo la barocca Ca’ Rezzonico, sede del museo dedicato al Settecento veneziano e la gotica Ca’ Foscari, che ospita alcune facoltà universitarie. Sulla sponda opposta si innalza invece palazzo Grassi, classicheggiante, sede espositiva di mostre a carattere nazionale ed internazionale. Ancora più avanti possiamo ammirare il rinascimentale palazzo Corner Spinelli e il palazzo Grimani.
Arriviamo quindi alle arcate del celebre ponte di Rialto, situato a metà percorso del Canal Grande. Lungo quasi 50 metri ed alto più di 7 metri sul livello dell’acqua, è percorso da tre gradinate e venne costruito tra il 1588 e il 1592. Dopo il ponte di Rialto incontriamo la Ca’ d’Oro, uno dei monumenti più belli di Venezia: realizzata in stile gotico nel XV secolo è attualmente sede della Galleria Franchetti. Seguono la barocca Ca’ Pesaro, a due piani di arcate, sede della galleria d’arte moderna, il rinascimentale palazzo Vendramin Calergi, dove nel 1883 morì il compositore tedesco Richard Wagner, il Fondaco dei Turchi, realizzato in stile orientale e sede del Museo di Storia naturale ed, infine, il ponte degli Scalzi, l’ultimo che sormonta il Canal Grande.
Piazza San Marco
Costruita nei secoli XI-XV la basilica domina la piazza con le sue cinque imponenti cupole orientaleggianti e i dorati mosaici orientaleggianti: è considerata un capolavoro dell’architettura romanico-bizantina. Fu eretta per volere del Doge Giustiniani Partecipazio, che voleva costruire un edificio degno di ospitare il corpo dell’Evangelista Marco, patrono della città, le cui spoglie vennero portate e Venezia da Alessandria d’Egito nell’anno 828. La facciata, su due piani e cinque navate, è rivestita da marmi e mosaici bizantini: dal loggiato si protende la quadriga di cavalli di bronzo preda di guerra dei veneziani al tempo delle Crociate. Nell’interno a croce greca sono custoditi splendidi mosaici bizantini e veneziani dei secoli XII-XIII. Di grande rilevanza artistica è anche la pala d’oro, ricoperta di smalti e gemme, realizzata da artisti orafi bizantini e veneziani. Nell’altare presbiterale sono racchiuse le spoglie di San Marco. Il campanile è isolato dalla basilica: è alto circa 100 metri ed alla sua base si trova una loggetta costruita dal Sansovino nel 1540. Subì un crollo improvviso nel 1902 ma venne immediatamente ricostruito seguendo il progetto originale.
Piazzetta San Marco
E’ l’artistica piazzetta che si apre sul lato sinistro della basilica, all’ ingresso sul bacino di San Marco. Le due colonne che la presidiano, una sormontata dal Leone Alato in bronzo, l’altra dalla statua di San Teodoro con il drago, sono del secolo XII. Su un lato della piazzetta si affaccia palazzo Ducale, che fu sede del governo della città e residenza dei Dogi. All’interno meritano una visita le splendide sale, tra le quali ricordiamo la Sala del maggior Consiglio. Attraverso la Porta della Carta, così chiamata perché i Dogi vi facevano affiggere i decreti del governo, si accede all’interno del cortile dei Dogi, dove si possono ammirare la scala dei Giganti e il colonnato della Galleria. Sul lato est del palazzo Ducale, dopo il Ponte della Paglia, troviamo il famoso Ponte dei Sospiri, così chiamato perché su di esso passavano i carcerati che andavano in tribunale per sottoporsi al giudizio degli inquisitori. Sul lato opposto a palazzo Ducale, la piazzetta è chiusa dalla Libreria Vecchia, opera del Sansovino.
Santa Maria dei Frari
Monumentale chiesa di stile gotico che si affaccia sul campo dei Frari. Contiene numerose opere d’arte tra le quali la pala dell’Assunta di Tiziano ed una statua lignea del Donatello. Nell’adiacente Scuola Grande di San Rocco sono raccolte invece numerose tele del Tintoretto.
Giudecca
E’ l’isola che si allunga davanti all’omonimo canale, opposta alla riva delle Zattere. Tra calli e spazi verdi sorge la grande chiesa del Redentore, progettata dal Palladio ed ultimata solo dopo la sua morte, alla fine del XVI secolo.
Le isole della Laguna
Una particolare attrattiva, per gli aspetti più disparati e quindi per tutti i gusti, presentano le isole della laguna veneta. Tutte le isole sono raggiungibili mediante vaporetto in breve tempo. Le più singolari sono senz’altro Burano e Murano, celebri per le lavorazioni artigianali di merletti e vetri, e Torcello, con il suo prezioso patrimonio artistico. Infine il Lido, un esclusivo centro turistico-residenziale dotato di stabilimenti balneari, alberghi lussuosissimi, yatch club, che ogni anno alla fine dell’estate tocca il culmine della vitalità mondana con la Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica. |