Pizza Genove: un’altra buona ragione per visitare la Liguria

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Pizza Genove: un’altra buona ragione per visitare la Liguria

Se, quando viaggiate, avete il il chiodo fisso, croccante e bollente di una bella pizza sotto i denti pronta a stuzzicarvi il palato, oggi vi proponiamo una meta nel nostro stivale tricolore padre e casa della vera pizza e portarvi in Liguria, sul mare blu più pulito d’Italia, per farvi assaggiare la deliziosa pizza genovese.

E allora benvenuti a Genova il capoluogo della Liguria, un’antica città di marinai che si specchia sul Mar Ligure in uno splendido porto ideato da Calatrava, che corre lungo l’acqua blu fino al maestoso acquario, simbolo speciale della città di Genova, dove vi aspettano tantissime diverse specie di pesci tutte da scoprire.

E dopo aver ammirato lo spettacolare acquario di Genova, l’ideale è salire dal porto lungo le caratteristiche strette viuzze del centro fra piazze e scorci, vita quotidiana, colori e profumi, e perché no fermarsi per gustare uno dei tanti deliziosi cibi genovesi come la pizza genovese che deriva poi dall’antica focaccia alla genovese.

La focaccia alla genovese, chiamata in ligure fugassa, è una specie di pane alto due centimetri e piatto che viene condito semplicemente con sale grosso e olio d’oliva e solitamente accompagnato da un bel bicchiere di vino bianco.

Una focaccia simile si trova in tante regioni italiane ma la più buona e l’unica originale è quella che potrete assaggiare nei borghi liguri e soprattutto a Genova.

Per prepararla, la pasta va lievitata per 20 ore, va cotta in un forno a legna, e nella sua versione classica contiene esattamente: farina bianca di grano tenero, lievito di birra, acqua, sale, olio d’oliva e cipolle tagliate finissime con cui talvolta viene ricoperta.

La pizza genovese trae le sua origini proprio dalla focaccia genovese e pensate che la prima pizza moderna fu preparata proprio a Genova, prima della prima pizza napoletana, con il nome di “Pissa d’Andrea” in onore dell’ammiraglio genovese Andrea Doria a cui piaceva molto.

Al contrario della pizza napoletana, questa prima pizza genovese veniva cotta in un tegame ed ancora oggi la potrete gustare in tutto il Ponente ligure e nel sud della Francia dove si chiama Pissaladiere o Pizzalanderia.

Ma la ricetta originale della pizza genovese con gli anni si è modificata e sono stati aggiunti diversi ingredienti fra i quali i più classici sono il pomodoro, le olive riversche, le cipolle, le acciughe e un formaggio liquido chiamato squacquerone.

Un’antica e deliziosa variante è poi la Sardenaira: cioè una pizza genovese ma a base di sardine.

E allora cosa aspettate? Scappate a Genova e godetevi il mare blu, il suggestivo centro storico, e la deliziosa pizza-focaccia dall’irresistibile profumo!

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