Turismo sostenibile: ecco il nuovo business per piccole e medie imprese

Turismo sostenibile: ecco il nuovo business per piccole e medie imprese

Italiani turisti responsabili.

Cresce sempre di più nel nostro Paese l’interesse verso il business legato ai viaggi che rispettano l’ambiente, valorizzano le tradizioni territoriali e contribuiscono a creare opportunità per la crescita delle economie locali.

Non solo, dunque, efficienza energetica e sostenibilità tra i motivi che spingono piccoli e grandi imprenditori e comuni cittadini ad alimentare l’offerta sempre più crescente di un divertimento responsabile e amico della natura: di sicuro, è una occasione per ridurre gli sprechi e aumentare le risorse del territorio, ma non si può sottovalutare l’importanza economica di una scelta di questo tipo.

IL TURISMO SOSTENIBILE IN NUMERI: IL RAPPORTO DELLA FONDAZIONE UNIVERDE

A testimonianza del trend positivo fatto segnare dal turismo sostenibile in Italia negli ultimi anni c’è anche il quinto rapporto realizzato dalla Fondazione UniVerde e Ipr Marketing sulle nuove abitudini di viaggio dei cittadini del Belpaese.

Ben il 47% degli intervistati ritiene fondamentale per le proprie scelte il vincolo della sostenibilità, e il 54% ha affermato che prima di prenotare la propria vacanza si pone il problema, oltre al tipo di alloggio e al prezzo, anche se le sue scelte danneggiano in qualche modo la natura.

Ma c’è di più: dal dossier si evince che il turista italiano del futuro è quello che può fare a meno dell’auto per i propri spostamenti e preferisce i prodotti a chilometro zero per godere appieno delle specialità offerte dal territorio visitato.

ALLE MARCHE IL PRIMATO DI STRUTTURE SOSTENIBILI

Utilizzo di fonti rinnovabili, sistemi di risparmio energeticogestione efficiente dei rifiuti e dell’acqua, attività didattiche, mobilità dolce e promozione del territorio.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche delle strutture sostenibili. Nel nostro Paese ce ne sono circa 300 e Legambiente ha premiato con gli Oscar dell’Ecoturismo quelle che più si sono distinte nel corso degli anni.

Si tratta di alberghi, agriturismi, b&b, e chi più ne ha più ne metta, che hanno superato brillantemente i controlli dell’Associazione per verificare la loro vocazione “green”.

Bene le Marche, che sono la Regione con la performance migliore dal punto di vista delle strutture sostenibili, con uno sguardo particolare all’educazione ambientale e alla corretta gestione dei servizi in chiave ecologica.

È ITALIANA LA PIATTAFORMA CHE INTEGRA I SERVIZI TURISTCI: ECCO LOCALLER

La sostenibilità però non deve riguardare solo l’ambiente, ma anche e soprattutto i benefici per il territorio e a livello di infrastrutture e di guadagni per le comunità locali.

Partendo da questa convinzione è nata la prima piattaforma in Europa che mette insieme la promozione, la gestione e la distribuzione di tutti i tipi di prodotti turistici.

Stiamo parlando di Localler, lanciato da una coppia di italiani trapiantati a Barcellona: rivolta alle piccole e medie imprese ma anche ai professionisti del settore, si tratta di uno strumento di marketing per semplificare e automatizzare la gestione della disponibilità e dei prezzi sui differenti canali di vendita online, come Airbnb, Wimdu, Trip4real, e offline.

Grazie alla gestione integrata di differenti offerte messe in rete, permette di incrementare le prenotazioni online degli operatori con costi di gestione di molto inferiori.

VISIBILITÀ AI PRODOTTI TURISTICI LOCALI: ECCO LA SFIDA DEL MARKETING 2.0

“La nostra startup è nata nel 2012 – racconta Gianpaolo Vairo, Ceo e product manager di Localler -, ma siamo online da circa un mese e mezzo. In questa fase iniziale, il servizio sarà gratuito, ma stiamo preparando una vera e propria offerta commerciale che verrà lanciata prima di questa estate. Abbiamo deciso di creare questa piattaforma innovativa partendo dall’esperienza personale, avendo lavorato per anni nel turismo, sia per dare voce ai soggetti attivi del settore, ed eliminando eventuali intermediari che non fanno altro che aumentare i costi, sia per dare visibilità alle piccole realtà, poco conosciute e poco presenti in rete. Si tratta di un software attraverso il quale gestire tutti i tipi di prodotto turistico, dalle prenotazioni alla fatturazione, dalla realizzazione di pacchetti, grazie alla creazione di un network tra professionisti, all’affiliazione”.